Il naviglio e la sua storia

La riapertura dei Navigli rappresenta solo una piccola frazione di quel complesso di 370 km di fiumi, torrenti, fontanili e rogge che scorre nel sottosuolo della città di Milano, ma è in grado di muovere i sentimenti più profondi di chi vi abita.

Tutto nasce da molto lontano: la creazione dei canali risale all’epoca romana e conosce nuovi sviluppi tra il 1200 ed il 1500, per trovare nuovo vigore tra la seconda metà del Settecento e dell’Ottocento. Realizzati in epoche e con finalità differenti, Martesana, Cerchia, Naviglio Grande e Pavese costituirono un sistema idraulico, navigabile e irriguo con uno sviluppo complessivo massimo di circa 130 km.

Crediti: Fondo Storico Servizio Idrico Integrato MM Spa